Quando nasce la Polaroid?

Quando nominiamo la Polaroid, ci vengono in mente gli anni ’70. È un’associazione spontanea, perché durante quell’arco di tempo abbiamo assistito al boom di queste “piccole macchine fotografiche”. Ma la storia della Polaroid è un po’ più complessa di così.

Le prime macchine fotografiche erano molto diverse da quelle che abbiamo la fortuna di maneggiare oggi. Ora possiamo vedere in anteprima il nostro scatto, decidere se tenerlo o meno, possiamo riprovare. Molto tempo addietro, questo era impensabile e impossibile.

Il lungo processo di nascita della Polaroid

La fotografia è uno dei campi in cui la tecnologia ha permesso maggiormente di fare dei passi in avanti. Basti pensare al colore, che fino a un centinaio di anni fa non era possibile “catturare” in nessuna foto.

In questo scenario, è impossibile non nominare la Polaroid, la prima macchina fotografica che ha permesso alle persone di stampare in contemporanea allo scatto le loro fotografie. Un processo davvero rivoluzionario, che ha fatto innamorare un’intera generazione e che ora torna a fare parlare di sé.

Possiamo definire la Polaroid come una “macchina fotografica romantica”. Infatti, il rullino che viene fornito dalle case di produzione non ha un prezzo così economico. In tanti decidono di scattare la loro fotografia soltanto quando si ritrovano di fronte uno scenario mozzafiato o una situazione unica.

Ma quando nasce la Polaroid? Erano gli anni ’40, circa, e al fisico americano Dr. Edwin Land la figlia chiese perché non fosse possibile vedere le fotografie che scattava nel momento preciso in cui lo faceva.

Per il Dr. Land, fu una sfida quel pensiero, quel tarlo: contemporaneamente, il processo di innovazione nel campo fotografico stava facendo dei passi da gigante, fino ad arrivare al colore.

Gli anni ’70 furono decisivi per la macchina istantanea

La prima e vera Polaroid fu venduta al pubblico nel 1948: questo modello si chiamava Polaroid 95. È inutile dirvi che fu un successo planetario. Tutti finalmente potevano assistere alla stampa della fotografia in diretta.

Nel 1963, si fecero ulteriori passi in avanti, perché fu messa a punto la prima pellicola istantanea a colori, ovvero la Polacolor. Nello stesso anno, fu introdotto il metodo rivoluzionario di autoritratto.

E qui ci avviciniamo agli anni ’70, ovvero i migliori per la Polaroid. Le vendite raggiunsero livelli stellari. Al giorno d’oggi, molti giovani adorano scattare foto servendosi di queste piccole macchine fotografiche. È una delle più vendute al mondo, perché permette a tutti di scattare delle foto e di tenerle come ricordo.

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